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La musica che semina alberi – Francesco Camin

Uno degli aspetti più belli e positivi del fare radio, interviste e scrivere su un blog come questo, è sicuramente quello delle conoscenze che si fanno.

Francesco Camin ( pagina facebook ) è un cantautore, giovane e trentino.

E da buon trentino, ha a cuore la natura.

Quest’ estate ho avuto il piacere di conoscerlo e scambiando due chiacchiere assieme mi ha raccontato del progetto associato al suo nuovo lavoro.

Francesco mi ha detto che avrebbe fatto crowdfunding per il suo nuovo disco e che parte dei soldi sarebbe stata devoluta ad un’ associazione che pianta alberi.

Esiste un concetto più coerente con l’anima di questo blog?

Penso proprio di no, quindi ora, senza dilungarmi inutilmente, faccio si che siano le parole del diretto interessato a raccontarci un po’ questa bellissima faccenda.

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L’ intervista


Cosa fa esattamente Treedom ?Treedom Logo

Treedom è una società che si occupa della riforestazione della Terra, con sistemi nuovi, moderni, possiamo dire che si tratta di una riforestazione 2.0.
Infatti funziona tutto attraverso un sito internet in cui chiunque può acquistare o regalare un albero.
Queste piante sono dislocate in diversi vivai in Africa e Sud America e vengono piantate e coltivate dai contadini locali, in questo modo oltre ad intervenire sulla riforestazione e sull’abbattimento della CO2 in eccesso si alimenta un lato economico e produttivo legato all’imprenditoria locale.
Una volta acquistato o regalato un albero questo viene geo-localizzato e inserito nel tuo account personale dove potrai vederlo crescere e, volendo, anche andarlo a trovare sapendo perfettamente dove è stato piantato.

In che modo il tuo ruolo di cantautore contribuisce a quest’ iniziativa?

Ho deciso di rendere la mia attività eco-sostenibile, e quindi da qui in avanti una percentuale di ogni incasso che avrò dalla mia musica (concerti live, vendita dischi, merchandising ecc…) la devolverò in favore della riforestazione del nostro pianeta.
Ho cercato in che modo avrei potuto realizzare questa mia volontà e ho trovato Treedom, che mi ha dato in un attimo gli strumenti giusti, in maniera facile e immediata.

Cosa ti ha spinto ad avvicinarti a questa realtà e in che modo ti rapporti alla

Francesco Camin in uno scatto di Jacopo Salvi
Scatto di Jacopo Salvi

natura?

Ho studiato per 10 anni in ambiti legati all’ambiente e alla natura.
Come scuola superiore ho frequentato l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, poi ho frequentato l’università triennale di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e infine ho conseguito la laurea specialistica in Scienze Forestali.
Quindi posso dire che l’amore e l’attenzione per ciò che ci circonda, per la vita verde che ci guarda, l’ho sempre avuto.
Ho solo capito che forse era giunto il momento di fondere le mie due grandi passioni insieme, così è nata l’idea della musica eco-sostenibile.
C’è da dire inoltre che i rapporti con le persone che ho vissuto negli ultimi anni hanno ispirato molto il mio cammino in questa direzione, una persona in particolare, Anna, è stata ed è tutt’ora la scintilla della maggior parte delle mie idee, quindi un ringraziamento doveroso va a lei.

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Cosa pensi dell’ andamento attuale della “civiltà” rispetto al pianeta?

Secondo me usciamo da trenta/quarant’anni di sviluppo economico, sociale, tecnologico, talmente importante e quasi incontrollato, che l’attenzione alla concezione umana nella sua accezione più spirituale, più profonda, è andata un po’ calando.
Abbiamo vissuto anni di grande crescita, di accumulo, di consumismo, che ci hanno allontanato da quella che è la nostra natura, che hanno diciamo offuscato e annebbiato la connessione con la nostra parte “divina“. Passami il termine “divino“, io non sono un adepto della fede cristiana cattolica, mi riferisco alla parte spirituale di ognuno di noi, alla nostra anima, chiamala come preferisci, a quella scintilla che collega noi con tutte le altre forme di vita con cui condividiamo l’ambiente che ci ospita.
A mio parere bisognerebbe cercare di tornare a dialogare con questa parte di noi, ritrovare un equilibrio interno, per poi cercare di ristabilire un equilibrio esterno.

Per te la musica è legata a certe tematiche? Se si in che modo?

Francesco Camin / Scatto di Jacopo Salvi
Scatto di Jacopo Salvi


Negli anni ’80 Sting e Bono facevano i mega concerti per sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia della foresta amazzonica, quindi sì, la musica attraverso grandi artisti ha avuto un occhio di riguardo su queste tematiche.
Ultimamente però non sento molto parlare di tutela dell’ambiente da parte degli artisti, sarebbe bello ritrovare anche questa sensibilità!

Spiega come partecipare al crowdfunding per la realizzazione del tuo nuovo lavoro

Il crowdfunding è a mio parere un sistema bellissimo di raccolta fondi. Chiunque può sostenere un progetto versando un’offerta alla quale però corrisponde una ricompensa, quindi diciamo che non si tratta di un versamento a fondo perduto.
Ad esempio, nel mio caso, sulla piattaforma Eppela si può pre-ordinare il nuovo album (e in aggiunta lo stesso album + il vecchio album in digital download) versando un’offerta di 15,00€.
Altri premi sono: le magliette originali, un vero albero in regalo che verrà piantato a nome dell’offerente in Africa o Sud America, oppure un home concert.

Tutte queste informazioni, e non solo, le potete trovare a questo link:
https://www.eppela.com/it/projects/9565-francesco-camin-semina-le-note

In foto: Francesco Camin / Scatto di Jacopo Salvi
Scatto di Jacopo Salvi

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Conclusioni

Non penso ci sia molto da aggiungere alle parole che hai appena finito di leggere.

Molto bello vedere che in questo grande oceano di nuove proposte musicali, qualcuno spicchi tra i tanti, non solo per la musica che fa, ma per quello che porta avanti in parallelo.

Una grande attenzione per l’ambiente che ci circonda,per il pianeta che ci ospita.

Questo è proprio il caso in cui non solo la musica allieta le nostre orecchie, ma allieta la nostra vista, la nostra salute, il nostro habitat.

Scontato dirti di volare al link qui sopra e donare questi 15 € per una causa del genere, vero?

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